di Redazione
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Un cerchio costante tra disegno e pittura quello scritto dall’arte di Valerio Adami. Una retrospettiva alla Fondazione Marconi di Milano riconosce l’essere tra i protagonisti della “Nuova Figurazione” che si sviluppa nel periodo della Pop Art con aspetti paralleli, ma con linguaggi pittorici articolati e “impegnati”. Una mostra che documenta le fasi della sua ricerca artistica.
Nel ’65 si afferma tra i maggiori esponenti della “Figuration narrative”, elaborando tra loro il surreale e il pop e creando così uno stile personale. Decostruisce e destruttura le figure e gli ambienti circostanti , scomponendoli geometricamente e rifinendone i contorni. La stesura dei colori, accesi e in netto contrasto tra loro è a campitura piena, pura e piatta. Dopo gli anni ’70, le sue immagini si arricchiscono di riferimenti letterati e mitologici, inserendo testi e parole nelle composizioni.
Valerio Adami, Milano
Fondazione Marconi
via Tadino 15
tel 0229419232
dal 22 settembre al 12 novembre
(1 settembre 2016)

