di Gaiaitalia.com, Milano
Raccolta di mozziconi a Cascina Bellaria, Care Action Days 2026 per la campagna nazionale “Puliamo il Mondo”
Dopo il successo delle passate edizioni, tornano i Care Action Days (CAD 2026), l’iniziativa speciale di sensibilizzazione ambientale... →
BERGAMOSCIENZA 2026 XXIV edizione | 1-11 ottobre “Convergenze”
Dall’1 all’11 ottobre torna BergamoScienza, il primo festival di divulgazione scientifica in Italia, organizzato da Fondazione BergamoScienza, che quest’anno... →
Domenica 4 giugno alle ore 11.00 si terrà in Sala Alessi a Palazzo Marino il secondo appuntamento gratuito della stagione 2017 di Palazzo Marino in Musica, quest’anno dedicata a Claudio Monteverdi. Un concerto a cura dell’Istituto di Musica Antica della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado – Fondazione Milano, che celebra la fama della scuola veneziana, sovrana indiscussa nell’Europa musicale del Seicento.
Tutti i brani in programma, ad eccezione di Tota pulchra es, amica mea di Giovanni Pierluigi da Palestrina, furono composti o pubblicati proprio a Venezia da quei compositori che trovarono nella Serenissima, e in particolare in San Marco, un fervore musicale unico in Europa: primo fra tutti Claudio Monteverdi, protagonista di primo piano della musica del Seicento di cui verranno eseguite il meraviglioso madrigale Dolcissimo uscignolo e l’aria Si dolce e’l tormento, oltre alla celebre aria Lamento di Arianna, pubblicata a Venezia nel 1623, unico frammento sopravvissuto dell’opera L’Arianna.
Un percorso musicale tutto veneziano che si snoda attraverso le raffinate composizioni dei suoi contemporanei: Tarquinio Merula, che gli dedica La Monteverde, e Giovanni Gabrieli, organista della basilica marciana prima del suo arrivo; in programma anche alcune delle più belle sonate di Dario Castello e Biagio Marini, entrambi musicisti attivi in San Marco.
A eseguire i brani i migliori allievi dell’Istituto di Musica Antica della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, uno dei più importanti centri di perfezionamento e alta formazione per la musica antica, riconosciuto a livello internazionale.
(1 giugno 2017)
©gaiaitalia.com 2017 – diritti riservati, riproduzione vietata
