di Daniele Santi, twitter@gaiaitaliacomlo
Raccolta di mozziconi a Cascina Bellaria, Care Action Days 2026 per la campagna nazionale “Puliamo il Mondo”
Dopo il successo delle passate edizioni, tornano i Care Action Days (CAD 2026), l’iniziativa speciale di sensibilizzazione ambientale... →
La giovane 18enne, con problemi economici e bisognosa di aiutare la sua famiglia con un lavoro, stava cercando un impiego e lo cercava, come molti, con un annuncio in un gruppo di vendo-scambio nella provincia torinese.
BERGAMOSCIENZA 2026 XXIV edizione | 1-11 ottobre “Convergenze”
Dall’1 all’11 ottobre torna BergamoScienza, il primo festival di divulgazione scientifica in Italia, organizzato da Fondazione BergamoScienza, che quest’anno... →
Il proprietario di un negozio di musica di Torino le ha risposto come segue: “Per me puoi uscire anche con il mostro di Firenze, ma permettimi di non affidare la cassa di un negozio a chi divide la sua vita con un africano”. La notizia, pubblicata dal quotidiano La Stampa, evidenzia a che punto è arrivata la paranoia razzista in Italia, così ferocemente cieca da colpire non soltanto chi è africano, ma anche chi sta in coppia con un africano. La foto della giovane 18enne di Chivasso appariva sul suo profilo Facebook e la ritrae insieme al suo fidanzato nigeriano 19enne. Il negoziante ha anche consigliato alla giovane di “cambiare la foto e di non evidenziare il tuo rapporto”.
La giovane ha risposto insultandolo.
(10 agosto 2017)
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