
di Redazione #Milano twitter@gaiaitaliacomlo #musica
Milano, vigili arrestati, le confessioni della caposquadra: “Tutti sapevano dei verbali falsi”
Insomma la squadra antidroga non era propriodi specchiata onestà, almeno dopo le prime risultanze investigative, ma tutti i... →
Giovedi 5 luglio, “Trigonos”, al Teatro Out Off di Milano, concerto di Andrea Centazzo, Giancarlo Schiaffini e Sergio Armaroli, anteprima del progetto discografico “Trigonos” in uscita il 31 ottobre prossimo.
Lombardia, 19enne muore sul lavoro per il caldo
Non si arresta la drammatica scia di morte che sta investendo il mondo dell’agricoltura. Dal 14 giugno a... →
Andrea Centazzo, musicista senza frontiere che dal jazz dei primi Settanta con Giorgio Gaslini ed altri è approdato ad un linguaggio musicale totale e multimediale anticipando qualsiasi sperimentazione e qualsiasi ibridazione. Dopo quarant’anni torna ad esibirsi al Teatro Out Off con il progetto in trio Trigonos per un’unica data esclusiva ed imperdibile insieme a Giancarlo Schiaffini, padre dell’avanguardia musicale italiana e del free jazz europeo, un maestro indiscusso dell’improvvisazione e del trombone moderno, compositore e saggista e a Sergio Armaroli, vibrafonista, compositore, artista sonoro, pittore e poeta.
Costruire una forma a tre con l’incognita della scoperta e dell’errore (in x) in espansione oltre ogni possibile definizione di stile attraverso il linguaggio mobile dell’improvvisazione, dell’ascolto e della memoria. Centazzo, Schiaffini e Armaroli dialogano a tutto campo: dentro il suono come espressione sonica totale, liberata da costrizioni, una pratica concreta di libertà idealmente unitaria tra Oriente e Occidente, tra oralità e memoria scritturale, tra segno e gesto che si esprime in una adesione totale al corpo del suono.
Movimenti, apparentemente marginali, pare estratti dal silenzio come impronte sonore possibili d’echi e di ombre come strati di coscienza e memoria fluide. Elementi di ibridazione sonora costantemente trasformate grazie all’uso straniante dell’elettronica; tracce melodiche, frammenti di spazi sonori immaginari, idealmente connessi a possibili e probabili musiche del mondo riscritte, inventate ex novo come tentativi necessari di nuove accordature dialogiche.
Buona serata con Andrea Centazzo, Percussion, MalletKat, Samples, Giancarlo Schiaffini, Trombone e Sergio Armaroli, Vibraphone.
(3 luglio 2018)
©gaiaitalia.com 2018 – diritti riservati, riproduzione vietata
