di Redazione #Milano twitter@gaiaitaliacomlo #Spettacoli
Arrestato il rapper Tony Boy. Durante la perquisizione il trapper ha avviato una diretta Instagram sul proprio profilo
La Polizia di Milano ha arrestato ieri all'alba il trapper padovano Tony Boy, nome d'arte di Antonio Hueber, con l'accusa... →
Ancora campioni sul palco del Martinitt. Un Antonio Cornacchione perfetto nei panni di un Don Chischotte squattrinato e sventurato, porta in scena una fotografia dei nostri giorni incerti. Dalla penna pungente degli autori di Maurizio Crozza e dello stesso Cornacchione, un rapimento che si fa convivenza forzata, accorcia le distanze, smonta i ruoli e ribalta il finale in nome di una comune solitudine. In fondo, non siamo tutti abbandonati a noi stessi? In scena dall’8 al 25 novembre.
Quella che va in scena al Teatro Martinitt è una tragicommedia appassionata, forte e decisamente contemporanea. Un esodato, assai maldestro e divertente nel suo ultimo, disperato tentativo di reagire e agire contro un destino grigio e ingiusto, ci porta a riflettere su politica e lavoro. Ma soprattutto sulla disperazione e la solitudine di chi ha la sfortuna di trovarsi dalla parte sbagliata di una forbice sociale sempre più aperta e tagliente. Lo scontro tra due ceti si trasforma inevitabilmente in un confronto tra due mondi distanti, o forse no. Perché la solitudine non ha classe e, indipendentemente dai mezzi, il fine a volte può essere lo stesso…
Maltempo: oltre 400 evacuati. La Lombardia chiede lo stato d’emergenza
Oltre 250 millimetri di pioggia sulle Orobie, ci sono ponti crollati, strade e ferrovia interrotte, un campeggio evacuato... →
(6 novembre 2018)
©gaiaitalia.com 2018 – diritti riservati, riproduzione vietata

