di Redazione #Milano twitter@gaiaitaliacomlo #Sociale
Raccolta di mozziconi a Cascina Bellaria, Care Action Days 2026 per la campagna nazionale “Puliamo il Mondo”
Dopo il successo delle passate edizioni, tornano i Care Action Days (CAD 2026), l’iniziativa speciale di sensibilizzazione ambientale... →
Sono stati prorogati al 30 novembre i termini per partecipare all’Avviso pubblico per l’individuazione di soggetti del Terzo Settore che siano interessati a diventare partner del Comune di Milano e di Fondazione Cariplo per la co-progettazione di servizi e attività sociali negli spazi dell’ex Convitto del Parco Trotter, da sempre luogo fondamentale per la socialità nel quartiere.
Dalla collaborazione tra il Comune di Milano e la Fondazione Cariplo, nel quadro del programma intersettoriale della Fondazione “Lacittàintorno”, nascerà all’interno dell’ex Convitto il primo ‘PuntoCom’ (Punto di Comunità), uno spazio di 2.630 metri quadri appena ristrutturato e dedicato a integrazione sociale, inclusione lavorativa, formazione professionale e crescita culturale, attraverso attività e servizi che saranno disegnati proprio dal processo di co-progettazione oggetto del bando.
Per sostenere l’intervento nelle sue diverse fasi Fondazione Cariplo ha stanziato una quota di 1 milione e 300mila euro. Mentre al soggetto vincitore dell’avviso pubblico viene richiesto un contributo in percentuale al valore stimato del progetto (circa 1 milione 445mila euro), che potrà consistere anche in risorse per realizzarlo: risorse umane, strumentali, beni mobili, personale dipendente e collaboratori. La convenzione potrà durare da un minimo di 15 a un massimo di 20 anni.
BERGAMOSCIENZA 2026 XXIV edizione | 1-11 ottobre “Convergenze”
Dall’1 all’11 ottobre torna BergamoScienza, il primo festival di divulgazione scientifica in Italia, organizzato da Fondazione BergamoScienza, che quest’anno... →
La valutazione delle proposte che arriveranno si baserà su elementi qualitativi di impatto sociale e ambientale ed economici. In particolare la proposta sarà valutata in base al grado di integrazione fra servizi proposti e territorio, di inclusione di esperienze diverse con soggetti svantaggiati, di accessibilità economica, di integrazione tra generazioni e culture. Saranno valutate le modalità innovative di ingaggio della comunità locale, l’intensità e la qualità delle attività finalizzate all’educazione e alla formazione, la creazione di lavoro e di inclusione lavorativa, l’efficienza energetica e la produzione e l’utilizzo di prodotti biologici e a filiera corta.
(9 novembre 2018)
©gaiaitalia.com 2018 – diritti riservati, riproduzione vietata

