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Sono morti tutti e due i ragazzi, un 21enne ed un 19enne rimasto in vita fino al pomeriggio di oggi, investiti – parrebbe volontariamente, ma le videocamere racconteranno la verità sui fatto – mentre si allontanavano dalla discoteca dove avevano passato la serata e dopo un diverbio avvenuto, verso le 4 del mattino, con il 33enne che poi li ha investiti ed uccisi.
Il il 33enne di Curno, le sue iniziali M.S., è risultato anche positivo all’alcol test. E’ accusato di duplice omicidio volontario. Scrive Repubblica che le immagini delle telecamere mostrano la Mini dell’uomo affiancare la vespa dei due giovani e tamponarla.
(ultimo aggiornamento 5 agosto 2019, ore 18.22)
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Contrariamente a quanto riportato in un primo tempo, soltanto uno dei due giovani il cui scooter è stato tamponato, pare volontariamente e dopo una lite. L’altro occupante è gravemente ferito, ma non è deceduto. La precisazione necessaria dopo la notizia che avevamo riportato nella giornata del 4 agosto, basata sulle prime informazioni ricevute, e che trovate di seguito.
(aggiornamento ore 14.31 del 5 agosto 2019)
Ha tamponato ed ucciso due giovani di 21 e 18 anni dopo una lite all’uscita di una discoteca. E’ successo nelle prime ore dell’alba a Bergamo. Dopo il tamponamento il giovane investitore, arrestato per omicidio stradale ed omissione di soccorso, sarebbe fuggito. Gli inquirenti ritengono che l’incidente sia stato provocato volontariamente dal giovane, del quale non sono conosciute le generalità, a seguito di una lite.
E’ accaduto ad Azzano San Paolo, nella Bergamasca. Le due vittime di 21 e 18 anni, entrambe di Bergamo, sono decedute all’ospedale Papa Giovanni dov’erano stati ricoverati in gravissime condizioni. Indaga la Polizia Stradale.
(4 agosto 2019)
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