PubblicitàAttiva DAZN

MILANO

Pubblicità

SPETTACOLI

HomeMilanoCoronavirus. Fontana ai cittadini: "Presto non più in grado di aiutare chi...

Coronavirus. Fontana ai cittadini: “Presto non più in grado di aiutare chi si ammala. State a casa o saremo più aggressivi”

SEGUI GAIAITALIA.COM SU

di Redazione #Milano twitter@milanonewsgaia Coronavirus

 

LEGGI ANCHE

Made4Art presenta Feny Parasole, dal 2 luglio

Dal 2 luglio 2026 lo studio legale Laruffa Bottinelli Avvocati Associati in Via Marcello Malpighi 4 a Milano,...

Una raccolta dati effettuata dalle compagnie telefoniche a Milano, controllando i numeri telefonici e le celle alle quali si agganciano per mantenere il segnale, ha rilevato – e rivelato – che il 40% dei milanesi continua a muoversi come gli pare, proprio come fa il segretario della Lega nel centro di Roma, così che il Governatore Fontana è costretto a fare la voce grossa: “State a casa o saremo più aggressivi“.

I movimenti sono stati monitorati oltre i 300 metri dal domicilio degli utenti e la situazione in Lombardia sta diventando drammatica, con la preoccupazione di preservare Milano che, al momento, sembra essere stata risparmiata da un flagello delle proporzioni di quello di Bergamo. Antifascismi a parte, la situazione è delicatissima, e la scoperta di essere controllati da remoto sicuramente non piacerà ai cittadini così che l’assessore al welfare Giulio Gallera deve precisare: “C’è un’applicazione che le grandi compagnie telefoniche hanno messo a disposizione per vedere in maniera aggregata e totalmente anonima il flusso delle persone, come si sono mosse all’interno della regione o fuori. Nessuno controlla come il Grande Fratello”.

Certo, date le pulsioni liberticide del segretario leghista che voleva pieni poteri se qualcuno s’incazza non ha tutti i torti.

LEGGI ANCHE

Aggressione al parco di Brescia. Cominelli (Pd) a Fontana: “Anziché prendersela con gli immigrati investa in salute mentale. In Lombardia mancano 300 psichiatri”

"Anziché prendersela con gli immigrati  investa in salute mentale”. La consigliera regionale del Pd Miriam Cominelli replica così...

Ma ha ragione Fontana. Secondo i dati del 17 marzo scorso più della metà dei casi positivi da Coronavirus sono in Lombardia. Prima Codogno e Lodi e ora Bergamo, dove la situazione è drammatica. Le autorità al governo della Lombardia e quelle sanitarie erano state chiare, ma si è dovuto arrivare, come scrive Repubblica, ad una sorveglianza attiva “tramite la telemedicina, i saturimetri e i medici di famiglia, non solo per le oltre 10 mila persone che sono contatti diretti di persone positive al Covid-19 e che sono già in auto- isolamento a casa. Ma anche per coloro che hanno sintomi lievi come tosse o raffreddore. Tutti devono restare a casa: molto spesso il virus si manifesta anche con sintomi lievi, tanto che i pazienti non stanno molto male. Ma sono comunque contagiosi: per questo si deve rimanere a casa”.

Insomma, statevene a casa. Non si sa mai che qualcuno non s’affezioni troppo a quel “saremo più aggressivi” rivolto ai cittadini perché il segretario del partito che ha candidato e eletto Fontana ha più libertà degli altri cittadini.

 

(18 marzo 2020)

©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

 

 

 

 




Milano
pioggia leggera
26.2 ° C
26.8 °
25.3 °
72%
0.5m/s
100%
Mar
34 °
Mer
35 °
Gio
35 °
Ven
36 °
Sab
33 °
PubblicitàYousporty - Scopri la collezione

CRONACA