“Da una parte la destra chiede a gran voce le dimissioni del Sindaco di Milano e di Franco Gabrielli, accusati di aver espresso la loro opinione sulla vicenda Ramy. Dall’altra, sfodera tutto il suo garantismo nei confronti di una ministra, Daniela Santanché, rinviata a giudizio per falso in bilancio” così la consigliera regionale del PD, Carmela Rozza, intervenendo sulla polemica riportata in questi giorni dalla stampa.
“Ci troviamo di fronte a un garantismo a senso unico – osserva Rozza – che si trasforma in giudizio, sentenza ed esecuzione nei confronti di due giovani che non si sono fermati a un posto di blocco, con le drammatiche conseguenze che tutti conosciamo. In un caso così delicato e drammatico, sarebbe necessaria la massima chiarezza e trasparenza, anziché giudizi e sentenze trancianti che, al contrario, svaniscono di fronte a una ministra rinviata a giudizio”.
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“È ancora più paradossale – aggiunge la consigliera – che si chiedano le dimissioni di un servitore dello Stato come Gabrielli, una persona competente che ha dedicato 40 anni alla Polizia e che merita il massimo rispetto, come del resto tutte le forze dell’ordine. Se vogliamo davvero tutelare l’onorabilità delle forze dell’ordine, è fondamentale fare chiarezza e garantire la massima trasparenza. Purtroppo, resta la sensazione che siano invece state commesse alcune leggerezze”.
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(19 gennaio 2025)
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