di Gaiaitalia.com
Majorino (PD): “Da Giunta Sala lezione al governo Meloni e alla regione Lombardia sul problema casa”
"Mentre il governo racconta tutto e il suo contrario a sostegno del piano casa nazionale, un provvedimento beffa... →
La rigenerazione urbana non si realizza solo riqualificando edifici, piazze, strade. Ma rendendo i quartieri cosiddetti periferici luoghi più vitali, solidali, aperti alle diversità e alle contaminazioni reciproche di culture, stili ed opportunità sociali.
Garlasco. Alberto Stasi esce dal carcere dopo dieci anni
Alberto Stasi "è uscito nella tarda mattinata" dal penitenziario di Bollate dopo che il Tribunale di Sorveglianza di... →
Per fare in modo che gli interventi dell’Amministrazione comunale siano davvero efficaci è necessario inserirli nel quadro di processi di attivazione economica, sociale e culturale e lavorare sulla qualità dei luoghi e delle strutture. In quest’ottica, e coerentemente con gli impegni assunti con il Piano Periferie, l’Amministrazione intende sostenere progetti multidisciplinari, quali iniziative culturali, sportive, educative, formative, economiche e di animazione territoriale, e lancia il “Bando alle Periferie”.
Un avviso pubblico che sarà pubblicato nei prossimi giorni per finanziare progetti di rigenerazione urbana nei cinque ambiti strategici di Giambellino-Lorenteggio, Corvetto-Chiaravalle-Porto di Mare, Adriano-Padova-Rizzoli, Niguarda-Bovisa e Qt8-Gallaratese.
Lo stanziamento complessivo è pari a 540mila euro e verrà destinato alle iniziative progettuali che otterranno i maggiori punteggi.
Potranno partecipare associazioni di volontariato, fondazioni, associazioni di promozione sociale, sportive, culturali etc., sia a titolo individuale sia in qualità di capofila di forme di partenariato.
Il Bando ha l’obiettivo di sostenere due macro-tipologie di progetti: iniziative culturali, sportive, educative, formative e più complessivamente di animazione territoriale; percorsi volti alla creazione di organizzazioni di comunità, creazione o rafforzamento di reti sociali, con particolare attenzione all’inclusione di comunità tradizionalmente poco incluse nella vita pubblica sociale ed economica.
Le proposte potranno essere rivolte a tutti i cinque ambiti territoriali o a uno solo di essi. I progetti avranno una durata di 6 mesi, svolgendosi tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2017.
(26 aprile 2017)
©gaiaitalia.com 2017 – diritti riservati,riproduzione vietata
