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Fino al 9 settembre, presso il MUDEC- Museo delle Culture di Milano, è possibile visitare la retrospettiva dello scultore messicano Javier Marìn.
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“Corpus”, il titolo della mostra che vede esposte trentasei opere, realizzate con tecniche e materiali diversi che raccontano un artista imponente, conoscitore del mezzo di espressione che usa, emozionale e imponente.
Ponte tra passato e presente, Marìn nasce come pittore e incisore. Sposta poi la sua attenzione artistica alla scultura che esprime con l’utilizzo di terracotta , resine e bronzo.
Si ipira ai maestri manieristi nelle torsioni dei corpi e nell’accentuare varie parti a discapito di altre, il suo legame con il passato non gli impedisce di sperimentare nuove tecniche dove mischia più materiali insieme.
Si presenta al nostro paese con la partecipazione nel 2003 alla Biennale di Venezia, Padiglione venezia, da qui seguono molteplici esposizioni, fino alla personale tenuta a Pietrasanta nel 2007, seguita dal monumentale progetto per il complesso di S.Agostino e del Duomo a Pietrasanta, per cui realizza una erie di cavalli e cavalieri ispirato dai cavalieri fiorentini a cui ha conferito un suggestivo immaginario messicano.
La mostra a cura di Christian Barragàn, rimarrà aperta sino al 9 settembre 2018.
(25 giugno 2018)
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