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Al Teatro Carcano, Enrico Galliano il 4 maggio
Nella sera di lunedì 4 maggio 2026 sarà ospite sul palco del Teatro Carcano di Milano lo scrittore... →
Niente Caterina Balivo madrina del Milano Pride del 29 giugno. La Signora delle Pietanze non è stata gradita dalla comunità LGBTI milanese memore di alcune frasi omofobe sfuggite alla conduttrice – tipo quella su Vladimir Luxuria, che ricorderete, l’indimenticabile “Ma dimmi il nome di un’opinionista donna, donna con la gonna!” – che ha scatenato un putiferio sui social fino a costringere gli organizzatori alla retromarcia.
La madrina di un Pride deve essere un fattore unificante. È chiaro che la nostra scelta – di cui ci assumiamo la responsabilità – ha suscitato molte perplessità e polemiche. E poiché il Pride deve essere un momento di unità e uno spazio in cui tutti e tutte con le proprie differenze possano riconoscersi, abbiamo preso la decisione in accordo con Caterina Balivo di fare un passo indietro. La ringraziamo per la disponibilità e la sensibilità dimostrate in questa circostanza”.
La Milano Pride Week prende il via venerdì 21 giugno con oltre 60 eventi in programma.
Majorino (PD): “Da presidente Meghnagi farneticazioni profondamente diffamatori nei miei confronti”
Alle dichiarazioni del presidente della Comunità Ebraica milanese Walker Meghnagi che lo riguardano, Pierfrancesco Majorino, capogruppo Pd in... →
Il sindaco Giuseppe Sala non sarà presente alla parata del 29 giugno, ma ha deciso di fare sentire la sua presenza, e raccontarla in immagine, con un post dove indossa calzini arcobaleno.
Stonano orribilmente col resto della foto, ma ciò che conta è l’intenzione.
(20 giugno 2019)
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