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Nel 1973 debuttava alla Galleria Milano la mostra “Falce e martello. Tre modi con cui un artista può contribuire alla lotta di classe”, la seconda di tre mostre che sarebbero state presentate alla Galleria Milano nel corso di quegli anni “bollenti” e che erano dedicate ad Enzo Mari.
Enzo Mari non era uno qualsiasi, ma un artista italiano che veniva riconosciuto urbi et orbi come la voce critica del design italiano e negli anni ’70 le voci critiche piacevano tanto. Poi Mari aveva anche una gran talento e si avventurava in una coraggiosa ricerca che aveva origine nell’astrazione ed affrontava il processo creativo a partire dalla scomposizione geometrica. Il suo talento viene ora celebrato di nuovo alla Galleria Milano in un’esposizione, in tutto e per tutto uguale all’originale del 1973 e che sarà visibile fino al 16 gennaio 2021 (ad ingresso contingentato, scrivere a info@galleriamilano.com).
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(2 ottobre 2020)
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