di Redazione, #dirittiumani
La diplomazia italiana in questo caso è riuscita a liberare la giovane studentessa italo-marocchina ingiustamente ed ingiustificatamente – per odio misogino di una non meglio precisata piccola organizzazione religiosa marocchina, che l’ha denunciata – per aver condiviso su Facebook un’immagine considerata oltraggiosa per l’Islam. La giovane ha sempre sostenuto che a postarla su suo profilo era stato un altro utente – l’analisi della provenienza del post sarebbe stata assai semplice, a volerapprofondire.
Gradimento dei Sindaci, Beppe Sala al decimo posto con il 59,5%
Nella speciale classifica annuale pubblicata da Il Sole 24 Ore che vede la Sindaca di Firenze Sara Funaro al... →
Tre anni la prima condanna e la Corte d’Appello che rivede la sentenza a due mesi. Già scontati, dato che Ikram Nazih era in prigione da giugno. Una bella notizia.
(23 agosto 2021)
Venti coltellate da uno sconosciuto. Uomo 55enne grave in ospedale
Un 55enne è stato ferito gravemente, sarebbe in pericolo di vita secondo le ultime informazioni, colpito da 20... →
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