di D.S.
Poco importa che tra i venti denunciati a piede libero per le ingiurie postate sul web contro la senatrice Liliana Segre ci sia o no anche Chef Rubio, l’importante è che finalmente questa donna straordinaria trovi giustizia dopo una vita di soprusi, dolori, angherie, deportazioni e infine, il continuare ad essere vessata ed insultata per il suo impegno per la Pace e la giustizia.
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Finalmente, e per tutti, l’accusa è diffamazione a mezzo telematico con l’aggravante delle motivazioni religiose, etniche o razziali, per tutte e venti le persone denunciate dai carabinieri di Milano. Liliana Segre aveva sporto denuncia il 6 dicembre 2022 ai carabinieri di Milano per minacce e ingiurie on line avvenute tra ottobre e dicembre 2022, ed ora la sezione telematica del Nucleo investigativo ha ora chiuso le indagini affidatele dalla Procura risalendo ai titolari di una serie di profili anonimi da cui la Segre aveva ricevuto ingiurie. Tra i venti 17 uomini e 3 donne, indentificati nonostante i profili anonimi, e tra loro risultano liberi professionisti, medici, assicuratori, infermieri, tutti segnalati all’autorità giudiziaria.
A causa delle continue minacce ed ingiurie Liliana Segre, a 93 anni, è costretta a vivere sotto scorta. Non ci sono precedenti per una donna di quell’età e con il suo passato.
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(27 gennaio 2023)
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