Grave episodio avvenuto nella mattinata del 30 giugno 2023 a Sondrio, che per fortuna non ha cagionato conseguenze lesive gravi per la persona offesa. Alle 9.30, nel sottopasso di via Bonfadini una anziana signora sta transitando a piedi nel tunnel (ampiamente coperto dal sistema di videosorveglianza cittadina) quando, improvvisamente, viene aggredita da un soggetto il quale, costringendola con le spalle al muro, tenta con violenza di strapparle la catenina che porta al collo.
La donna, pur colta alla sprovvista, tenta di divincolarsi e colpisce ripetutamente il soggetto con l’ombrello, nella breve colluttazione la catenina si strappa e cade a terra. L’uomo, che probabilmente non si aspettava una così decisa reazione, si dà repentinamente alla fuga verso l’uscita del sottopasso verso via Tonale ma viene immobilizzato da alcuni operai, richiamati dalle urla della signora. Nei pressi transita una pattuglia della Polizia Locale che prontamente interviene e provvede a porre sotto custodia il soggetto che viene immediatamente condotto presso il Comando insieme alla donna, che viene sottoposta agli accertamenti sanitari urgenti da parte degli operatori del 118.
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La donna, con grande lucidità e nonostante il grande spavento, rende immediata testimonianza di quanto accaduto, consentendo agli Agenti di ricostruire con puntualità la dinamica degli eventi, che trovano immediato riscontro dalla visione delle immagini di videosorveglianza, che hanno ripreso l’intera scena. La donna viene quindi trasportata in ambulanza presso il Pronto Soccorso cittadino per ulteriori accertamenti, mentre gli Agenti provvedono alla redazione degli atti di polizia giudiziaria, verbalizzando le dichiarazioni rese dall’uomo che non nega alcun addebito. Dopo le indispensabili interlocuzioni con la Procura della Repubblica, l’uomo viene posto in stato di arresto per il reato di tentata rapina e, una volta espletate le incombenze di legge, viene tradotto presso il carcere cittadino. Un episodio che ha trovato immediata risoluzione grazie al coraggio dell’aggredita, alla meritoria e non scontata solidarietà delle persone che le hanno immediatamente portato soccorso e al tempestivo intervento degli operatori della Polizia Locale, che presidiano con dedizione costante e spirito di servizio la città per garantire il benessere e la sicurezza delle persone.
(1 luglio 2023)
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