di Redazione Milano
Alessia Pifferi è stata condannata all’ergastolo per l’omicidio della figlia Diana, morta di stenti a 18 mesi dopo che la madre l’aveva lasciata da sola in casa dal 14 al 20 luglio di due anni fa.
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La decisione della corte è arrivata dopo appena tre ore di camera di consiglio ed è il primo verdetto di una vicenda sconcertante ha scosso un’intera nazione. Durante la lettura Pifferi è rimasta impassibile. L’accusa, con il pm Francesco De Tommasi, aveva chiesto il fine pena mai, scrive Repubblica, senza alcun beneficio; l’avvocata Alessia Pontenani aveva chiesto invece l’assoluzione di Pifferi o la condanna per abbandono di minore, morta in conseguenza di altro reato. Le motivazioni saranno note entro 90 giorni. Scontato il ricorso in appello.
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(13 maggio 2024)
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