“Ancora una volta, per ragioni meramente ideologiche, la maggioranza, in particolare la Lega, ha deciso di negare il patrocinio al Pride, nonostante la relazione degli uffici lo definisse come meritevole per i contenuti di difesa dei diritti e di contrasto alle discriminazioni. Purtroppo, il Consiglio regionale ancora una volta, sotto la guida della destra, sceglie la parte sbagliata”.
Lo scrive Jacopo Scandella, consigliere segretario in Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia ed esponente Pd, in merito alla mancata concessione del patrocinio al Pride che si svolgerà a Milano il prossimo 29 giugno.
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Il capogruppo PD Majorino ci va giù più pesante ancora. “Una vergogna“, dice. “Una vergogna che l’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale abbia negato oggi la concessione del patrocinio al prossimo Pride, “torneremo sull’argomento in aula consiliare, sostenendo le iniziative che sul tema porterà avanti il consigliere Paladini”. È davvero assurdo che ancora nel 2024 Regione Lombardia si mostri tanto miope e retrograda nei confronti di una manifestazione che promuove il rispetto, quando invece dovrebbe stare dalla parte di tutti i cittadini, di tutte le cittadine e di tutte le famiglie, in modo laico e aperto, come si conviene a una istituzione democratica”.
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(27 maggio 2024)
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