di Effegi
Le indagini della Guardia di Finanza di Vigevano hanno portato al sequestro preventivo di 66.000 euro e all’applicazione di una misura cautelare interdittiva nei confronti del presidente del consiglio di amministrazione di una cooperativa che gestiva centri di accoglienza per migranti in Lomellina. Le accuse includono truffa, falso ideologico in atto pubblico, frode nelle pubbliche forniture e omessa dichiarazione.
Romano (Pd):“Il Veneto dimostra che il tempo dell’accanimento è finito, subito la legge sul fine vita in Lombardia, ma soprattutto in Italia”
"La notizia del voto favorevole in regione Veneto a una legge sul fine vita è positiva e dimostra... →
Informano numerosi organi di stampa locale.
Le indagini, avviate nel maggio 2023, hanno rivelato irregolarità nei registri delle presenze degli ospiti nei centri di accoglienza tra il 2021 e il 2023. La cooperativa avrebbe falsificato i registri mensili, riportando firme di persone non presenti, per ottenere indebiti finanziamenti pubblici. Inoltre, molti servizi obbligatori previsti contrattualmente non sarebbero stati erogati, portando la Prefettura di Pavia, già nell’aprile 2023, a risolvere unilateralmente il contratto con la cooperativa. Ulteriori accertamenti hanno evidenziato che il presidente della cooperativa avrebbe sottratto fondi a danno della società, omettendo di presentare le dichiarazioni fiscali obbligatorie, causando un ulteriore danno all’erario.
Mario Calabresi si candida per la carica di Sindaco di Milano
L'ex direttore de La Stampa e di Repubblica ha saltato il fosso e ha deciso: si candida a... →
(3 marzo 2025)
©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata
