di Redazione MI
L’accoltellamento della 43enne avvenuto nella mattinata di lunedì 3 novembre in piazza Gae Aulenti a Milano, potrebbe avere un colpevole. E’ un uomo già noto alle forze dell’ordine per episodi analoghi. La donna è stata trasportata d’urgenza al Niguarda dopo essere stata trafitta con un coltello di 23 centimetri che le è stato estratto in ospedale.
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Chi è Vincenzo Lanni, l’uomo accusato dell’aggressione in piazza Gae Aulenti
Si chiama Vincenzo Lanni, ha 59 anni ed è originario della provincia di Bergamo. È lui l’uomo arrestato per l’aggressione avvenuta lunedì mattina in piazza Gae Aulenti, dove una donna di 43 anni è stata accoltellata alle spalle davanti ai passanti.
Come riportato da RaiNews, Lanni non è un volto sconosciuto alla giustizia: nel 2015 aveva ferito due anziani nella Bergamasca, in un episodio che gli era valso otto anni di carcere e una valutazione psichiatrica che lo aveva definito “parzialmente incapace di intendere e di volere”.
Dopo la pena, aveva trascorso un periodo in una struttura terapeutica e successivamente era stato inserito in una comunità di recupero nel Varesotto. Da lì, si sarebbe allontanato pochi giorni prima dell’accoltellamento. Secondo quanto riporta Sky TG24, negli ultimi tempi l’uomo mostrava segni di crescente instabilità e disagio.
A riconoscerlo è stata la sorella gemella, che ha contattato i carabinieri dopo aver visto i video diffusi dagli investigatori. Lanni è stato rintracciato in un piccolo hotel vicino alla stazione Centrale. Non ha opposto resistenza: indossava gli stessi abiti visti nelle immagini di sorveglianza.
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Davanti ai magistrati ha ammesso di aver colpito “a caso”, senza conoscere la vittima. Le indagini continuano per capire se fosse in cura e se qualcuno stesse monitorando la sua situazione. L’uomo si trova ora nel carcere di San Vittore con l’accusa di tentato omicidio.
(4 novembre 2025)
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