“Il piano aria della Regione è un grande pasticcio, che dice una cosa per farne un’altra e quindi alla fine, in realtà, per non fare nulla. Dentro, nelle premesse, anche se non negli indirizzi, c’è scritto che bisognerebbe ridurre la velocità sulle strade urbane, cioè fare le zone a 30 all’ora, rafforzare la mobilità ciclistica, quindi costruire piste ciclabili, e ridurre la circolazione dei veicoli inquinanti, cioè mettere i divieti: tutto quello contro cui la destra si scaglia un giorno sì e l’altro pure e che sparisce dalle affermazioni degli assessori a supporto del documento stesso. E allora che cosa vale, ciò che suggerisce il piano o le dichiarazioni, le mozioni della maggioranza o gli atti della Regione? Il tema dell’inquinamento dell’aria meriterebbe ben più serietà”.
Lo dichiara Pierfrancesco Majorino, capogruppo Pd in Consiglio regionale della Lombardia e componente della segreteria nazionale dem, a commento dell’approvazione, oggi in Consiglio regionale, del documento di indirizzo per l’aggiornamento del Piano Aria di Regione Lombardia.
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(11 novembre 2025)
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