Aldo Cazzullo, giornalista e scrittore, affronterà le figure di Giuseppe e Giobbe, due pilastri dell’Antico Testamento che sono messi alla prova, perdendo ciò che hanno di più caro: Giuseppe è venduto dai suoi fratelli, Giobbe è vessato da Satana stesso. Che rapporto hanno con le loro disgrazie? Da dove nascono in loro la speranza e la pazienza?
Due sono le grandi tradizioni da cui ha avuto origine la nostra civiltà, e dalle quali non si può prescindere se vogliamo che la luce dell’Europa – ossia l’umanesimo – continui a brillare: una è la tradizione greco-latina, l’altra è quella giudaico-cristiana. La prima ha il suo fondamento nei Classici (a partire da Omero), la seconda nella Bibbia, Antico e Nuovo Testamento. Senza la conoscenza, sia pure superficiale, di queste due realtà, tutta la cultura che abbiamo ereditato dal passato risulterebbe poco a poco illeggibile. Soprattutto la Bibbia corre oggi molti rischi. Vuoi perché l’incidenza della religione sulla società si è molto indebolita, vuoi perché soprattutto nel sud Europa cattolico la lettura quotidiana della Bibbia non è mai stata un’abitudine, sta di fatto che non solo Dante o Petrarca, ma anche autori a noi vicini — James Joyce, Thomas Mann, Graham Greene, Samuel Beckett, perfino Proust — rischiano di farsi più oscuri, la loro comprensione più approssimativa.
È necessario, anche da laici, tornare a leggere la Bibbia, affrontare i suoi enigmi, immedesimarsi con il suo crudo realismo, con il suo paesaggio arido e immenso, con i suoi protagonisti spesso rudi, ma tutti alle prese con le domande fondamentali dell’esistenza umana.
LA BIBBIA CHE NON TI ASPETTI #2
Giuseppe e Giobbe: Elogio della speranza e della pazienza
di e con Aldo Cazzullo
coordinamento registico Gianmarco Bizzarri
scenografia a cura degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera Wang Anqi, Sara Castelli, Valentina Chiesa, Matilde Folli, Rachele Munerotto, Zhang Xinyue
coordinati da Edoardo Sanchi
da un’idea di Luca Doninelli
produzione Teatro de Gli Incamminati
I prossimi appuntamenti
22 Aprile 2026, “Salmi. Giustizia, vendetta, perdono e riparazione”
con Ferruccio De Bortoli
Per la prima volta dall’inizio di “La Bibbia che non ti aspetti”, saranno al centro i salmi, preghiere-poesie antichissime, alcune delle quali attribuite al re Davide in persona. A tenere la serata, Ferruccio De Bortoli, giornalista, che si concentrerà sull’emergenza delle idee di giustizia, vendetta, perdono e riparazione che stanno alla base anche della nostra società.
12 Maggio 2026, “Si fa presto a parlare di Bibbia”
con Moni Ovadia
Siamo sicuri di sapere veramente di cosa parla la Bibbia? Ci sono storie che forse non ci aspetteremmo, personaggi ancora da scoprire e da amare. Moni Ovadia, attore e regista, ci guiderà alla scoperta della Bibbia nei suoi aspetti più inediti.
(20 marzo 2026)
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