di redazione Gaiaitalia.com Milano (informazioni organizzate con IA)
![]()
Sul caso Garlasco, mai leggerete su queste pagine pettegolezzi á la page sullo stile di certe trasmissioni televisive innominabili, ma crediamo che sia il caso di informare rispetto a quello che si sta muovendo, là, in quel luogo di cui certe trasmissioni televisive innominabili non vanno a guardare per non parlarne. La garlaschizzazione dell’informazione ha aperto infatti un ampio fronte di querele che vedono coinvolte, in qualche modo, direttamente o indirettamente, trasmissioni Mediaset come Quarto Grado, Le Iene e Mattino Cinque) e che vedono la denuncia di Stefania Cappa (cugina di Chiara Poggi) che nel corso del mese di maggio 2026, ha presentato una formale querela per istigazione a delinquere, diffamazione e calunnia contro esponenti degli organi di informazione.
La denuncia contesta una presunta campagna denigratoria e continue insinuazioni televisive su un coinvolgimento diretto o indiretto delle sorelle Cappa nel delitto. I suoi legali hanno evidenziato come l’attenzione mediatica (inclusa quella delle reti Mediaset) abbia cavalcato piste poi rivelatesi inconsistenti, come gli scavi nel fosso di Tromello, creando un clima di forte pressione sulle sorelle e sulla famiglia Cappa.
Trasporto ferroviario. Rassicurazioni sui fondi da Rfi in commissione regionale
"Il fatto positivo è che la Lombardia non perderà le risorse PNRR per le opere di ammodernamento e... →
Seguono poi altre querele. Sul tavolo del pm di Milano Antonio Pansa sono finite quasi un centinaio di querele presentate dalle famiglie Poggi e Cappa per diffamazione e stalking mediatico legate alla martellante narrazione televisiva seguita alla riapertura delle indagini su Andrea Sempio.
Non sono mancate le polemiche nei confronti di conduttori delle reti, anche attraverso durissime polemiche e tensioni in diretta tv proprio per la gestione della narrazione del caso nelle trasmissioni del mattino in onda su reti Mediaset. Nel frattempo la garlaschizzazione dei fatti di cronaca da parte dell’informazione televisiva continua, più che una pessima abitudine è ormai diventato un format. Vincente o no, non è dato saperlo, certamente svilisce informazione, giornalisti e spettatori.
Violento incidente d’auto per Pier Silvio Berlusconi: è illeso
Violento incidente d’auto per Pier Silvio Berlusconi verso le 21.30 del 10 giugno. L’imprenditore stava tornando a casa... →
(27 maggio 2026)
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata
