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Welfare, la giunta di Milano approva 8,3 milioni di euro per disoccupati ed emarginati
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L’Unità Tutela Donne e Minori della Polizia Locale di Milano, coordinata dal Comandante Marco Ciacci e sotto la direzione della Procura della Repubblica di Milano, è intervenuta il 27 gennaio scorso in un quartiere popolare della zona Baggio, ponendo fine ad una serie di violenze avvenute all’interno di una famiglia e arrestando il responsabile.
L’uomo, M. B. di 42 anni, è sposato dal 2003 con F. L. di 44 anni. La coppia ha avuto quattro figli, che hanno dai sei ai quattordici anni.
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Leggi l'articolo →Il 16 gennaio F. L. ha presentato una formale denuncia presso la Procura della Repubblica nella quale dichiarava di essere vittima di ripetuti maltrattamenti e violenze sessuali commesse dal coniuge. L’uomo è un disoccupato pluripregiudicato, dedito all’alcool e cocainomane, ossessionato dalla gelosia nei confronti della moglie.
Le minacce alla moglie sono iniziate fin dai primi tempi del matrimonio, intensificandosi sempre di più con il passare degli anni e arrivando ad autentiche aggressioni fisiche. La donna, tra l’altro, è l’unica fonte di reddito della famiglia e più di una volta si è recata al lavoro mascherando per la vergogna i lividi causati dalle percosse ricevute dal marito. Questa ossessiva gelosia, degenerata anche dallo stato di ubriachezza in cui spesso si trovava l’uomo, è arrivata fino al punto di investire anche i bambini della coppia con aggressioni fisiche, minacce e comportamenti che li terrorizzavano.
Preso atto della gravità della situazione l’Unità Tutela Donne e Minori, incaricata delle indagini, ha operato in modo discreto ma anche molto veloce e nel giro di pochi giorni sono state acquisite testimonianze di parenti e conoscenti della coppia. Fondamentali anche alcuni file audio sui quali sono stati registrati questi comportamenti e grazie ai quali è stato possibile verificare tutta la drammatica veridicità di quanto denunciato dalla donna.
Il 27 gennaio è stata eseguita l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Milano.
(6 febbraio 2018)
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