di G.G. #Lodi twitter@milanonewsgaia #Politica
Ministro Garavaglia e Attilio Fontana presentano l’inaugurazione della stagione turistica italiana
Leggi l'articolo →C’è tutta una storia di cittadini furiosi per il progetto di Esselunga in pieno centro cittadino, un ipermercato, parcheggi, viabilità stravolta, 30 milioni di euro in ballo per la sua realizzazione, insomma una roba tosta. Da politica tosta. Quale quella praticata da Fratelli d’Italia ritiene di essere. La faccenda è calda.
E il progetto sta particolarmente a cuore al partito di estrema destra di Donna Meloni che non solo ha organizzato banchetti per sostenerlo, non sappiamo con quale successo, parrebbe che i lodigiani non vedano la faccenda proprio di buon occhio, ma ha addirittura organizzato la firma della petizione a favore di Esselunga in centro a Lodi sul sito del partito. Immaginabile la sorpresa. Perché Fratelli d’Italia che secondo i sondaggi è saldamente al terzo posto tra i partiti più potenzialmente votati con il 16,7% nelle intenzioni di voto, che governa a Lodi insieme al resto del centrodestra, si è trovato con soltanto 11 firme a favore del progetto. Il sito parla di firma virtuale, ma non significa che la dirigenza possa essere soddisfatta anche se undici sono meglio di una.
Nel mondo reale, invece, la lotta continua. L’amministrazione comunale pare intenzionata ad andare avanti col progetto nonostante le opposizioni cittadini e l’apparente scarso appeal che parte della maggioranza rimedia con le sue petizioni online. Misteri d’Italia, fratelli e sorelle.
Giuseppe Conte: dalle “dichiarazioni di Berlusconi indicazioni di politica estera inaccettabili”
Leggi l'articolo →
(22 dicembre 2020)
©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata
