Ghali, che è un grande della musica prima che un négher, parteciperà alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 e la Lega cerca di scatenare la polemica. Ci pensa Abodi, ministro dello Sport, istituzionalmente e per ovvie ragioni orientato ad avere una cerimonia d’apertura tranquilla (dato che andrà in mondovisione), a ricordare che “Le caratteristiche della cerimonia di apertura sono” centrate “sul rispetto” e questo dovrebbe, secondo lui, azzerare “i rischi di libera interpretazione”. Lega permettendo, naturalmente.
Dunque Ghali parteciperà, probabilmente evitando di dire come la pensa sulla questione palestinese, o almeno questo spera e dichiara il ministro. Siamo orientati a pensare che Ghali farà, come al solito, quello che gli pare. E farà bene.
(26 gennaio 2026)
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata
