Sono in totale sei tra indagati e arrestati, gli uomini coinvolti in un’indagine per “violenza sessuale on line ‘a distanza’ ai danni di minori”, fenomeno noto come “live distant child abuse”, che ha visto due uomini di 47 anni e 31 anni arrestati nelle province di Trento e Reggio Calabria. Pesantissima l’accusa: “detenzione e divulgazione di ingente materiale pedopornografico, che verrà sottoposto ad analisi per ricostruire i fatti di indagine, per appurare il coinvolgimento di ulteriori soggetti e l’identificazione dei minori coinvolti, in collaborazione con le agenzie internazionali”.
Gli arresti all’esito di un’inchiesta della Procura di Milano, condotta dal Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online della Polizia postale. Ne ha dato notizia alla stampa il procuratore di Milano Marcello Viola, durante una conferenza stampa.
Altri indagati, “di età compresa tra i 47 e i 57 anni, residenti nelle province di Roma, Latina, Brescia e Milano” erano in possesso di materiale informatico pedopornografico “rinvenuto e sequestrato”.
Arrestato il rapper Tony Boy. Durante la perquisizione il trapper ha avviato una diretta Instagram sul proprio profilo
La Polizia di Milano ha arrestato ieri all'alba il trapper padovano Tony Boy, nome d'arte di Antonio Hueber, con l'accusa... →
Maltempo: oltre 400 evacuati. La Lombardia chiede lo stato d’emergenza
Oltre 250 millimetri di pioggia sulle Orobie, ci sono ponti crollati, strade e ferrovia interrotte, un campeggio evacuato... →
(2 febbraio 2026)
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata
