“Per difendere davvero le forze dell’ordine serve la tutela legale degli agenti coinvolti in scontri, che deve essere efficace e soprattutto coprire i costi veri della difesa in un eventuale processo. L’agente deve sapere che la sua famiglia non finirà in povertà durante il corso del processo che, sappiamo, in Italia dura parecchi anni” – scrive la consigliera regionale del PD, Rozza.
“È una richiesta che abbiamo scritto nella nostra mozione, con cui chiediamo anche che il governo avvii indagini Interpol, visto che i protagonisti delle violenze di Torino sono arrivati da tutta Europa. Ciò che non serve, invece, è quanto propone Fratelli d’Italia, lo scudo penale, perché già esiste l’utilizzo legittimo delle armi e perché nessuno può sottrarre un agente all’indagine qualora ci sia una denuncia. Sembrano più interessati a difendere la Meloni che a difendere le forze dell’ordine. Per noi quello che è successo a Torino è intollerabile, sono intollerabili gli attacchi alle forze dell’ordine, ma altrettanto chiaramente va detto che non si può, come fa la destra, strumentalizzare i fatti di violenza per attaccare chi ha manifestato pacificamente”.
Lo dichiara la consigliera regionale del Pd Carmela Rozza, prima firmataria di una mozione del Partito Democratico oggi (3 febbraio, ndr) all’ordine del giorno dell’Aula, dal titolo “Tutela degli operatori delle Forze dell’Ordine nell’esercizio delle funzioni di sicurezza pubblica”.
(3 febbraio 2026)
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